|
|
February
13, 2003, Genova, Carlo Felice
| [
SETLIST
VENUE
TICKETS
] |
|
SUPPORT
ACT: Pape
& Cheikh
SETLIST:
Onstage:
9:45 pm
01. In The Dark
02. Across The Lines
03. Say Hallelujah
04. Baby Can I Hold You
05. Another Sun
06. Crossroads
07. Behind The Wall
08. The Promise
09. Hard Wired
10. Fast Car
11. You're The One
12. She's Got Her Ticket
13. Telling Stories
14. Give Me One Reason
15. Talkin'bout A Revolution
Encore
15. Knocking On Heaven's
Door
16. Get Up Stand Up
Offstage: 11:45
pm
[Setlist
by: Iginia (iginiamingrone@yahoo.com)]
|
|
PROMOTER:
D'Alessandro
e Gali
SPONSOR:
Capital.it
VENUE:
TEATRO CARLO
FELICE
Passo Eugenio Montale, 4
16122 GENOVA
ITALY
Telefono 010 53811
Venue website: Carlo
Felice
TICKETS:
Tix seller: Tkts.it
|
| [
PRESS
(P)REVIEW: read a (p)review? Submit
it ]
|
|
Tracy
in tour
Di:
mentelocale.it, 12 febbraio
2003
In arrivo a Genova Tracy
Chapman con l'ultima tappa italiana del tour europeo
appena iniziato e che ha già toccato città
come Roma e Milano. La cantante folk di Cleveland salirà
sul palco del Carlo Felice giovedì 13 febbraio
accompagnata dalla sua band composta da Tyrell Deadrick
alle percussioni, Joe Gore alla chitarra, Jonathan Norton
alla batteria, Philip Parlapiano alle tastiere, David
Sutton al basso e Catte Adams ai cori.
Un'occasione da non
perdere per chi si è innamorato della sua musica
nera alla fine degli anni Ottanta, ai tempi dell'album
Tracy Chapman (1988) con pezzi come Fast car, Give me
one reason e Talking about a revolution. Ma anche chi
l'ha scoperta solo oggi ascoltando Let it rain, non
può perdersi una serata in musica di questo calibro.
Anche perché sul palco del Carlo Felice la cantautrice
americana presenterà non solo le sue canzoni
storiche ma anche i brani del suo ultimo lavoro arrichiti
dalla presenza della chitarra di Joe Gore, storico collaboratore
di Tom Waits, e del batterista dei Beck Joey Waronker,
entrambi arrangiatori di due tra i pezzi più
riusciti dell'album: Almost e I am Yours.
Un concerto che si
preannuncia appassionante, ricco di storie, sonorità
e nuove canzoni più introspettive che sociali
e politiche. Il tour internazionale includerà
oltre alla tre tappe italiane, concerti a Caen, Parigi,
Lionbe Nizza, Marsiglia, Oslo, Berlino, Londra e in
tante altre città europee.
Per i biglietti i posti
in poltrona sono assolutamente terminati, ma chi non
si vuole arrendere può presentarsi giovedì
alle biglietterie per accaparrarsi i posti in piedi
a 15 euro.
|
|
TUTTO ESAURITO IN TEATRO
Tracy
Chapman stasera canta al Carlo Felice
Di: m.b., lastampa.it,
13 febbraio 2003
GENOVA. Il concerto
della cantante americana Tracy Chapman e il debutto
dell'American Circus in piazzale Kennedy sono i principali
appuntamenti della serata di spettacoli nel capoluogo
ligure, entrambi targati Usa. Sono rimasti solo pochi
posti in piedi per chi, questa sera, proverà
a sfidare il «tutto esaurito» al Carlo Felice
per assistere al concerto di Tracy Chapman, che durante
la serata riceverà il premio «Mandolino
Genovese», istituito dal Festival internazionale
di Varazze. Tracy Chapman si era già esibita
un paio di volte nel capoluogo ligure, una decina di
anni fa, al Politeama Genovese. Un concerto, per la
verità, non molto affollato, ma con uno spettatore
d'eccezione: Paolo Conte. Erano gli anni di «Crossroad»,
«Ne Beginning», di «Give Me One Reason»,
da allora Tracy Chapman ha bruciato le tappe, si è
esibita in tutto il mondo, è diventata un simbolo
del pacifismo, ha tenuto concerti per Nelson Mandela,
Amnesty International, l'Onu, il Tibet. Gran parte dei
suoi successi sono nella «scaletta» del
concerto di questa sera che sarà però
incentrato sui brani dell'ultimo Cd della cantante intitolato
«Let it rain», che Tracy Chapman ha registrato
a San Francisco, in California.
|
|
DA DOMANI VARAZZE TORNA
AD ESSERE LA «CAPITALE» DELL´ANTICO
STRUMENTO MUSICALE A PIZZICO
A
Tracy Chapman il «Mandolino genovese»
Il premio sarà consegnato
giovedì 13 al teatro Carlo Felice
Di: Massimo Picone,
lastampa.it, 07 febbraio
2003
Si apre ufficialmente
domani la sesta edizione del Festival internazionale
di Mandolino Città di Varazze. Nel foyer del
Teatro Carlo Felice di Genova sono esposti rari mandolini
genovesi del diciottesimo secolo. La prossima settimana
il clou della manifestazione, organizzata dall'agenzia
savonese Energie Multimediali, con il concerto giovedì
13 di Tracy Chapman (inizio ore 21). I biglietti sono
andati esauriti nel giro di alcuni giorni. La cantautrice
riceverà in premio il «Mandolino Genovese»,
già consegnato quest'anno per la canzone italiana
al gruppo della Premiata Forneria Marconi. Per prima
volta il riconoscimento va oltre confine e per la prima
volta il sindaco di Varazze Giovanni Busso lo consegna
a una donna. Il trofeo fu consegnato a Fabrizio De Andrè
proprio nel teatro genovese sei anni fa, alla sua prima
edizione. La prima rassegna internazionale del premio
«Mandolino Genovese» è aggiudicata
quindi a Tracy Chapman, riconosciuta come una delle
musiciste più rappresentative della scena musicale
popolare negli Usa e nel mondo. Lo strumento «Genovese»,
con sei ordini di corde doppie anziché otto come
negli altri tipi, è molto caro ai chitarristi
perché ha tecnica simile a quella della chitarra
con cui ben si integra nei suoni. Questo strumento molto
popolare in Liguria fino dagli albori del Settecento,
è abitualmente utilizzato per la didattica. Nicolò
Paganini iniziò così la sua formazione.
Nei primi anni del secolo scorso cadde poi in oblio,
forse per la troppa abitudine ad usarlo. Domani il mandolino
Genovese, realizzato dal liutaio Gabriele Pandini di
Ferrara, sarà esposto nel Grand Foyer del Teatro
Carlo Felice, inserito in una piccola ma prestigiosa
collezione di antichi mandolini, completata da quindici
foto, con le immagini dei musicisti più importanti,
protagonisti delle edizioni precedenti del festival
di Varazze. Le precedenti edizioni sono state vinte
da De Andrè, Arbore, Battiato, Guccini e De Gregori.
Lo strumento che sarà consegnato alla Chapman
è stato realizzato in tre mesi, utilizzando legno
di acero per la cassa, mogano per il manico e abete
per il piano armonico, verniciati secondo la tradizione
genovese con gommalacca e corredato di sei corde doppie
in metallo di diverso spessore, per trasmettere il caratteristico
suono. Gli antichi strumenti esposti fanno parte della
collezione privata Accornero e comprendono quattro mandolini
Genovesi tra cui uno del 1750, attribuito al liutaio
genovese Christiano Nonemacher, uno romano del 1721,
uno napoletano e uno lombardo di fine '700.
|
|
|
Submitted
by: Iginia
(iginiamingrone@yahoo.com)
Date: 02/15/03
It's difficult to express
all the emotion I felt.She expresses a sensibility and
a warm heart on the stage you can catch when you sit
in front of her and listen to her powerful voice. A
simple atmosphere made of colours that changed in every
song...A
tender blue to express the simple great words and music
of "Baby can I hold you".A strong yellow/red
to let you hear the "Heart beating"of "The
promise"...Some tears came out from my eyes and
even from the eyes from the girl who was next to me.
Everyone
was happy at the end of the concert: the show was great.The
last song she sang was "Get up stand up"all
the people stood up.She ended the concert saying:"The
song is for everyone who believes in peace".Simple
words to express something deep.Thank you Tracy.
|
|
|
|
|